2020

RAME

 

Test di laboratorio indipendenti dimostrano che se le superfici sono pulite regolarmente, il rame uccide più del 99,9% dei batteri entro 2 ore dall’esposizione: Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA), Enterococcus faecalis resistente alla vancomicina (VRE), Staphylococcus aureus, Enterobacter aerogenes, Pseudomonas aeruginosa ed E. coli O157: H7.

Questi batteri sono considerati rappresentativi dei patogeni più pericolosi in grado di causare infezioni gravi e spesso fatali. Gli studi riportati dall’International Journal of Environmental Research and Public Health dimostrano che sulle superfici di rame, oltre il 99,9% di MRSA, così come gli altri batteri sopra indicati, vengono uccisi entro due ore a temperatura ambiente.

I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) stimano che le infezioni che si presentano negli ospedali colpiscono due milioni di persone e causano quasi 100.000 decessi ogni anno. L’uso di leghe di rame per superfici frequentemente toccate ha quindi implicazioni di vasta portata nel ridurre le infezioni generate da batteri patogeni.

L’utilizzo di maniglie e maniglioni in rame per ambienti ospedalieri, spazi pubblici e generalmente in strutture ad alta frequentazione, è una scelta strategica per ridurre la quantità di batteri patogeni e le conseguenti infezioni. A differenza dei rivestimenti o dei trattamenti su altri materiali, l’efficacia antibatterica del rame non si esaurisce né con l’uso né con il passare del tempo. Le maniglie e maniglioni in rame mantengono la loro efficacia antibatterica anche quando sono graffiati; offrono quindi una protezione maggiore e a lungo termine.rispetto ai rivestimenti antimicrobici.