Ma, se acconsentissimo a ritirarci nell’immobilità, se nulla venisse creato, se ci accontentassimo di bisogni primari a portata di “adesso”, è nostra convinzione che nel nulla si precipiterebbe.
Quindi: agiamo! Perché l’inesistenza del nulla o la contraddittorietà del divenire, è un principio filosofico che ha connotati morali. Agiamo! Perché ne vale ancora la pena. Agiamo! Perché è un obbligo sentire di volere la vita. Investiamo noi stessi per il bene del mondo e con gli interessi diamo fiato alla speranza.
L’Essere, per essere eterno, ha bisogno di tutti noi perché, quando ci ritiriamo nelle nostre cose, l’Essere muore.